i nostri valori

C'era una volta...fra alcuni anni inizierà così una storia che racconterà delle energie fossili sul nostro pianeta. E i bambini ascolteranno rapiti il racconto degli adulti. Li sentiranno parlare della grave crisi provocata dal famoso "oro nero", dei prezzi prima oscillanti e poi esorbitanti, del rifornimento sempre più incerto ed infine dell'esaurimento dei giacimenti...e saranno contenti e fieri dell'intelligenza e della perspicacia dei loro predecessori perché saranno stati proprio loro a decidere di sfruttare il tesoro dei boschi: il legno – L'ORO VERDE! Il legno è un tesoro a disposizione di tutti da sempre. Se bruciata correttamente la legna si comporta esattamente come quella che lasciamo decomporsi nei boschi: entrambi non inquinano l'ambiente.


Abbiamo sempre prestato molta attenzione alla salvaguardia dell'ambiente rispettandone le esigenze più naturali. Ed ascoltiamo ancora più attentamente coloro che non possono parlare: i prati, i boschi, i torrenti, i laghi e tutti gli animali che ci vivono. Quello che ci viene trasmesso dalla natura si traduce nei nostri laboratori in tecniche di combustione all'avanguardia che, attraverso molteplici fasi di controllo, ci consentono di ottenere valori di emissioni notevolmente inferiori a quelli già prefissati dalle più severe NORMATIVE INTERNAZIONALI.


Per i più "materialisti"...per la realizzazione dei nostri modelli vengono utilizzati esclusivamente materiali di PRIMA QUALITÀ. La qualità è fondamentale per noi ed è il risultato di uno spirito innovativo e di una ricerca costante atta a migliorare le prestazioni tecniche del prodotto, elevare le sue qualità estetiche e aumentare la soddisfazione dell'utilizzatore, di chi ne fa un uso quotidiano e di chi no. I nostri prodotti sono "made in Europe".


La legge delle 3 "E" - riscaldare la propria casa con le nostre stufe o caminetti è il metodo ideale – perché Efficiente – Ecologico – Economico. In ragione delle avanzate tecniche di combustione, il RISPARMIO sui combustibili è considerevole e la spesa iniziale sostenuta per l'acquisto di una stufa o di un caminetto è presto ammortizzata. La legna inoltre ha il vantaggio di non subire grosse variazioni di prezzo contrariamente ad altri combustibili come petrolio, gas o pellet, ed essendo una fonte inesauribile, garantisce la sicurezza di una continua disponibilità...per non parlare dell'atmosfera unica e suggestiva che solo un fuoco a legna naturale riesce a creare!


Ricorda, le FONTI RINNOVABILI e sostenibili rappresentano un bene per il futuro del nostro pianeta, in quanto danno luogo ad un'energia pulita che contribuisce a diminuire l'inquinamento e le emissioni che alterano il clima. Inoltre, la loro vasta diffusione e la loro capacità di rinnovarsi continuamente, si traduce in una garanzia di approvvigionamento a lungo termine. Il legno è una fonte di energia rinnovabile ed ecologica, se bruciato correttamente. I nostri modelli rispondono alle normative internazionali più severe in materia di eco-compatibilità e risparmio energetico.

Perchè la legna?

Investire nell'acquisto di una stufa o di un caminetto significa entrare a far parte di quella categoria di persone che pensano in modo "ecosostenibile". Questa parola entrata di recente nel linguaggio tecnico-scientifico è spesso utilizzata per mettere a fuoco una necessità: quella che ogni azione non turbi il delicato rapporto con l'ambiente.

Il legno:
è un'energia rinnovabile
è una risorsa locale
è compatibile con l'ambiente
è economicamente vantaggioso
è uno stimolo a curare il territorio boschivo
è un incentivo per l'economia agraria e forestale
è una scelta intelligente verso l'indipendenza energetica

Il legno appartiene alla categoria delle biomasse, fonti di energia in assoluta compatibilità con l'ambiente. Le biomasse sono un accumulo di energia solare pronta ad essere ceduta a che ne fa buon utilizzo per la produzione di energia elettrica o termica. Su tutto il pianeta, le biomasse presentano una distribuzione omogenea e di facile raccolta. Le biomasse hanno diverse provenienze; quelle che ci riguardano sono di origine forestale; la loro combustione sviluppa ottimi rendimenti energetici in quanto a basso contenuto d'acqua.

Direttive comunitarie

La politica energetica europea è molto chiara: l'obiettivo è il 2020. Per questa data la UE dovrà aver raggiunto i seguenti traguardi:

20% di miglioramento dell'efficienza energetica
20% di riduzione dell'emissione di gas ad effetto serra
20% di energia ricavata da energie rinnovabili

Non è un'utopia!
Attualmente il 12% di energia proviene da fonti rinnovabili. L'Austria è all'avanguardia in questo campo e punta a ricavare, partendo da un acquisito 30%, il 100% dell'energia destinata al riscaldamento e all'elettricità dalle fonti rinnovabili entro il 2030. A noi di seguire questo lodevole esempio!

Per raggiungere concretamente questi risultati dal punto di vista "efficienza" e "riduzione di consumo energetico" sono state attuate diverse direttive. E' il caso di Ecodesign, una direttiva europea che punta a ridurre l'impatto ambientale dei prodotti partendo dalla loro concezione e proseguendo per l'intero loro ciclo di vita. Questo studio consentirà ai vari enti locali competenti di controllare, valutare, etichettare i prodotti di consumo. Da questo studio scaturiranno sicuramente nuove esigenze e restrizioni. Mentre alcuni apparecchi rischiano di essere bollati di utilizzo, vedi di installazione, altri dovrebbero essere promossi allo scopo di rinnovare il parco di stufe e caminetti a legna attualmente esistenti.

Un'altra direttiva europea è la PEB che regola le performance energetiche degli edifici e che inizia ad essere attuata concretamente in alcuni paesi membri. Fino ad oggi, l'installazione di un generatore di calore a legna era legata essenzialmente all'esperienza e alla competenza degli installatori. In futuro, occorrerà considerare ciò che denominiamo il coefficiente energetico di un edificio. Una metodologia di calcolo della performance energetica integrata degli edifici che permetterà di stabilire una diagnosi completa, includendo tutti gli apparecchi aventi un'influenza sui fattori energetici dell'edificio. Occorrerà tener conto di questa diagnosi per integrare il modello più adeguato.

Ecologia e fonti rinnovabili

Una energia rinnovabile
Contrariamente al carbone o al petrolio, la foresta è una fonte di energia rinnovabile. I numeri parlano chiaro: per ricostituire un bosco occorrono dai 15 ai 200 anni; per ricostituire un'area carbonifera, occorrono dai 250 ai 300 milioni di anni e occorrono fino a 450 milioni di anni perché si formi un giacimento di petrolio!


Una tecnologia pulita
Il riscaldamento a legna è diventato una tecnologia di punta, consolidata ed estremamente efficiente. Le nuove esigenze in materia ambientale garantiscono inoltre delle soluzioni ad alta efficienza e nel contempo a basso impatto ambientale.


Un bilancio CO² neutro
L'effetto serra è causato principalmente dalla produzione di anidride carbonica (CO² ) la quale, invece di essere immessa nell'atmosfera, avrebbe dovuto continuare a sonnecchiare nel nostro sottosuolo, senza creare squilibri. Anche la combustione del legno provoca emissioni di CO², ma questa è stata prima prelevata nell'atmosfera durante la crescita degli alberi. Quando la legna brucia, le emissioni di anidride carbonica sono oltre tutto equivalenti a quelle rilasciate durante la decomposizione naturale del legno. Il bilancio è quindi perfettamente neutro.


Un'energia competitiva...
Con un prezzo che non è soggetto alle fluttuazioni dei mercati monetari o petroliferi ed uno statuto che la protegge dall'eco-tassa, la filiera energetica del legno s'impone come una delle più vantaggiose. La stabilità del suo prezzo è fortemente legata alla valorizzazione delle risorse locali rinnovabili.


La riforestazione
Scaldarsi a legna non provoca l'estinzione delle nostre foreste! In Europa, la gestione a lungo termine delle nostre foreste ha addirittura un effetto inverso: sono in aumento! In alcuni paesi, la superficie boschiva ha progredito di circa 50% negli ultimi 50 anni ed è raddoppiata negli ultimi 200 anni. D'altra parte, la legna per il riscaldamento è un sotto-prodotto: proviene dal taglio dei rami scartati dalle segherie o da giovani arbusti abbattuti per creare spazi e favorire la crescita di soggetti più promettenti.


...e favorevole allo sviluppo in loco
La filiera legno-energia valorizza le professioni legate alla foresta e sostiene quindi la manodopera locale e regionale…Disponibile in tutta Europa, può garantire una maggior autonomia energetica.