Una energia rinnovabile
Contrariamente al carbone o al petrolio, la foresta è una fonte di energia rinnovabile. I numeri parlano chiaro: per ricostituire un bosco occorrono dai 15 ai 200 anni; per ricostituire un'area carbonifera, occorrono dai 250 ai 300 milioni di anni e occorrono fino a 450 milioni di anni perché si formi un giacimento di petrolio!
Una tecnologia pulita
Il riscaldamento a legna è diventato una tecnologia di punta, consolidata ed estremamente efficiente. Le nuove esigenze in materia ambientale garantiscono inoltre delle soluzioni ad alta efficienza e nel contempo a basso impatto ambientale.
Un bilancio CO² neutro
L'effetto serra è causato principalmente dalla produzione di anidride carbonica (CO² ) la quale, invece di essere immessa nell'atmosfera, avrebbe dovuto continuare a sonnecchiare nel nostro sottosuolo, senza creare squilibri. Anche la combustione del legno provoca emissioni di CO², ma questa è stata prima prelevata nell'atmosfera durante la crescita degli alberi. Quando la legna brucia, le emissioni di anidride carbonica sono oltre tutto equivalenti a quelle rilasciate durante la decomposizione naturale del legno. Il bilancio è quindi perfettamente neutro.
Un'energia competitiva…
Con un prezzo che non è soggetto alle fluttuazioni dei mercati monetari o petroliferi ed uno statuto che la protegge dall'eco-tassa, la filiera energetica del legno s'impone come una delle più vantaggiose. La stabilità del suo prezzo è fortemente legata alla valorizzazione delle risorse locali rinnovabili.
La riforestazione
Scaldarsi a legna non provoca l'estinzione delle nostre foreste! In Europa, la gestione a lungo termine delle nostre foreste ha addirittura un effetto inverso: sono in aumento! In alcuni paesi, la superficie boschiva ha progredito di circa 50% negli ultimi 50 anni ed è raddoppiata negli ultimi 200 anni. D'altra parte, la legna per il riscaldamento è un sotto-prodotto: proviene dal taglio dei rami scartati dalle segherie o da giovani arbusti abbattuti per creare spazi e favorire la crescita di soggetti più promettenti.
….e favorevole allo sviluppo in loco
La filiera legno-energia valorizza le professioni legate alla foresta e sostiene quindi la manodopera locale e regionale…Disponibile in tutta Europa, può garantire una maggior autonomia energetica.